homepage:

Echi EPAP


 
LINK UTILI
  . C.N.G
  . Regione Lazio 
  . Comune di Frosinone 
  . Provincia di Frosinone 
  . Comune di Latina 
  . Provincia di Latina 
  . Comune di Rieti 
  . Provincia di Rieti
  . Comune di Roma
  . Provincia di Roma
  . Comune di Viterbo
  . Provincia di Viterbo
  . Comit. Unit. Professioni
  . Univ. "La Sapienza" 
  . Univ. Roma Tre
  . Ist.Naz.Geof.e Vulcan.
  . EPAP 
  . Autorità Bacino Tevere 
   
 
Egregio Collega, 
come saprai dalla prossima settimana, a partire dal giorno 11 marzo, avranno inizio le elezioni dell'Epap. 
Queste elezioni assumono un particolare significato se consideri che per la prima volta l'espressione del voto potrà  essere effettuata anche per via telematica, ossia comodamente seduto al tuo computer, senza alcun sacrificio di tempo e di denaro, facendo salva la riservatezza e la garanzia del voto. Si spera che vi sia tanta partecipazione al fine di responsabilizzare veramente chi andrà  ad amministrare l'Ente. In tanti, e rappresentano circa il 70 % degli elettori, non hanno fatto sentire la loro voce nelle ultime elezioni (svoltesi nel mese di ottobre 2005): confido che con il nuovo sistema si possa portare alla votazione almeno il 60% degli aventi diritto; sarebbe una bella prova di democrazia e di partecipazione. 
A proposito, circolano "voci" circa l'effettiva funzionalità  del voto telematico e si esprimono riserve circa le condizioni di sicurezza e segretezza. 
Posso fermamente affermare che sono state attuate tutte le procedure di sicurezza previste per eventuali manomissioni o alterazione del voto e quindi non c'è alcun motivo di preoccupazione. Certo è, invece, che se già  si parla di "alterabilità " del voto, prima ancora delle votazioni stesse, resto molto perplesso sulle motivazioni che inducono alcuni a pensarlo. Ma allora, mi chiedo, anche altre forme di votazioni potrebbero non essere sicure? e perchè? 
Ci sono motivazioni specifiche perchè si possa pensare questo? Queste ed altre notizie, filtrate con sapiente destrezza, risultano tendenziose o infondate o incomplete e hanno il poco lodevole scopo di far crescere ansia e sospetto dell'iscritto nei confronti dell'ENTE cercando, cosa ancora pi๠grave, di instillare sfiducia. 
Sono seguite, purtroppo, anche ad opera di alcuni Presidenti di Ordini, iniziative, prese di posizioni e dichiarazioni che, in verità , poco hanno a che vedere con le attività  Epap, ma molto di politica"  tradizionale. 
In questo contesto,  preoccupa molto chi fa campagna elettorale, non concentrandosi su obiettivi e programmi, ma dedicandosi al vilipendio o l' "azzeramento" dell'avversario. Giusto per chiarire: chi andrà  ad amministrare Epap, non deve essere espressione di una lobby o di un gruppo di "amici", ma persona dotata di caratteristiche umane, morali e tecniche adeguate alla gestione di un ente di previdenza. 
Ma c'è dell'altro: a chiusura candidature, ti rendo partecipe, analizzandoli brevemente, di alcuni  dati : 
1.    la candidatura al Consiglio d'Indirizzo Generale (CIG) di due esponenti del CNG (dott. Quarta e Dott. Grasso) ; 
2.    su  19 candidati al CIG, per i geologi, ben 3 appartengono alla regione Campania, 1 Calabria, Basilicata e Puglia, 3 in Sicilia. Quindi 9 sono concentrati al sud, 1 nel Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Abruzzo, Sardegna e Veneto, due in Liguria . Di dette candidature 8 sono di consiglieri uscenti. 
Fra questi, altra particolarità , si presenta un ex presidente di ordine (che nella precedente consiliatura Epap rivestiva anche la carica di Presidente di Ordine) e un segretario d'ordine in carica. 
3.    la scelta di alcuni Consigli Regionali di restare ufficialmente neutri alle elezioni Epap, in alcuni casi con la dichiarata lodevole intenzione di lasciareognuno libero di decidere il proprio voto. In altri casi, pur non riconoscendosi nel candidato della propria regione, correttamente l'OR ha spedito una lettera ai propri iscritti invitandoli a votare e segnalando che nella propria regione v'era uno o pi๠candidati. Questo comportamento non è stato attuato da alcuni OR. 
4.    Di tre candidati in Consiglio d'Ammistrazione due esponenti ricoprono cariche di presidente e vicepresidente nei rispettivi ordini regionali. 
1. Il primo evento è di particolare interesse in quanto essendoci incompatibilità  di carica, gli stessi, se eletti, dovranno rinunciare al mandato del Consiglio Nazionale. L'eventuale surroga porterebbe due nuove nomine a meno di un anno dalla fine del mandato. 
2. E'  una concentrazione incredibile e improbabile di candidature che testimonia due verità  sul territorio nazionale: la prima, che al sud, come nella politica, si sente maggiormente questo genere di competizione rispetto al nord o al centro; la seconda che se questo schieramento "meridionale" fosse totalmente eletto ci sarebbe una grande disparità  di rappresentanza territoriale. 
Anche la sovrapposizione di cariche (presidente di Ordine e CdA di Epap, per esempio) appare, seppur legittima, quantomeno inopportuna. 
3. Gli Ordini, specie per quelli rinnovati totalmente, sono chiamati ad una (prima vera prova di carattere: appoggiare il candidato regionale o, se non gradito, ostacolarlo? E come? C'è un modo per uscirne bene? 
Forse sarebbe da chiedersi se quel collega candidato abbia le qualità , l'esperienza e le capacità  di amministrare; se EPAP sia un ente esponenziale degli Ordini o se un ente autonomo, dotato di leggi e regolamenti propri, i cui iscritti, tra l'altro, rappresentano circa la metà  degli iscritti degli Ordini Regionali (l'altra metà  è costituita da dipendenti pubblici e privati iscritti rispettivamente in INPDAP e INPS); se qualsiasi giudizio da parte di un Ordine su Epap, sia interpretabile quale interferenza sulla libertà  di scelta di ogni singolo iscritto e degli amministratori dell' Ente, considerandoli, in entrambi i casi, alla stregua di semplici pedine piegate ad un disegno pianificato da pochi. 
Ed è con tutti questi interrogativi che, per chiudere mi sovviene una citazione che opportunamente adatto al caso:"la verità  rende liberi?... forse, ma è certo che rende almeno consapevoli!" 

Ringraziandoti per avermi dedicato del tempo, resto a disposizione per 
qualsiasi richiesta o commento. 

 Geol. Domenico Ferri 

 Tel.    : 0775.212134   -   3392083199 
 
 

- Associazione GeologiLazio -